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[Fare SEO oggi] 12 regole per ottimizzare e posizionare il tuo sito su Google

Con il termine SEO, acronimo di Search Engine Optimization, si racchiudono tutte le tecniche di ottimizzazione da svolgere all'interno di un determinato sito web e finalizzate a migliorare/mantenere il posizionamento dello stesso nei risultati [organici, cioè non a pagamento] dei motori di ricerca. Queste operazioni si concretizzano, di riflesso, in un notevole aumento di traffico/visibilità del proprio sito.

Negli ultimi anni si è parlato moltissimo di SEO, soprattutto in contesti nuovi e sempre più estesi. Dai primi forum e community si è passati ai social network con vari gruppi presenti su Facebook e Google+ nei quali potersi confrontare sui numerosi temi che la stessa materia genera ed evolve - tramite Google - in continuazione. In tutta Italia sono numerosi i meeting e i corsi dove studiare, approfondire o conoscere case history ed imminenti novità del settore. La SEO ha dato lavoro, creato risorse e sviluppato business intorno a se in maniera profonda ed interessante.

La SEO è la forma di attenzione più bella rivolta al sito web.

Attualmente, nell'era dei CMS, con i blog che la fanno da padrone ed i social network tra principali registi delle serp, l'attività di posizionamento richiede molte più risorse - sia tecniche che economiche - rispetto alla realizzazione di un sito web. La consapevolezza di quest'ultimo aspetto, nonostante abbia fatto importanti passi in avanti, rimane ancora poco nitida per tutte quelle piccole e medie realtà imprenditoriale [pilastro della nostra economia] che vogliono creare affari attraverso il web. E' bene ricordare che la SEO è parte integrante di qualsiasi digital strategy di successo. 

Ad essa infatti, occorre affiancare: SEM, visual storytelling, social media marketing e blogging. Questi "strumenti", uniti e ben sviluppati, sono fondamentali per il successo di qualsiasi progetto online.

Quali sono i punti fondamentali da seguire?
    1. Nome Dominio

      Se devi iniziare da zero allora è bene farlo con il piede giusto. La scelta del nome a dominio rimane una variabile fondamentale. Scegli un nome semplice, corto e che contenga la parola principale della tua attività. Evita trattini. Se devi sviluppare un sito multilingua ti consiglio di acquistare domini di terzo livello per ogni lingua.

      Esempio: es.nomedominio.com (lingua spagnola) - en.nomedominio.com (lingua inglese) - fr.nomedominio.com (lingua francese) e cosi via.

    2. Tag Title

      Sicuramente il più importante tag per il posizionamento. E' il titolo che viene visualizzato sulla barra del browser quando navighi ed è lo stesso che viene utilizzato da Google per mostrare il link alla tua pagina nelle serp. Il title deve rispecchiare il contenuto della pagina, deve essere diverso per ogni pagina presente nel sito e soprattutto deve contenere 2 o 3 parole chiavi al suo interno. Il tag title non deve essere eccessivamente lungo (50/70 caratteri) poichè la lunghezza si ripercuore sulla rilevanza delle stesse keyword inserite. Scrivi quest'ultime all'inizio del tag, servirà a conferirgli una maggiore importanza.

    3. Meta Description

      Appare sotto il titolo nelle pagine di ricerca e rappresenta la sintesi di ciò che l'utente leggerà nella pagina. Non costituisce un fattore primario negli algoritmi di ranking per la ricerche ma è importante per ottenere click through rate. Deve essere ben studiata. Sintetica, completa, attraente. Al suo interno inserisci 3 o 4 keyword inerenti l'argomento che viene trattato nella pagina. Non superare i 150/160 caratteri.

    4. URLs SEO Friendly

      La struttura delle URL è tra i fattori più antichi per un buon successo di posizionamento nei motori di ricerca ed incoraggia l'utente a cliccare sul link. Nei vari CMS - vedi Joomla, Wordpress o Drupal - si settano facilmente dal backend attraverso pochi passaggi o semplici plugin. Oltre a rinominare il file htaccess.txt in .htaccess su alcuni hosting provider occorre modificare 1 o 2 righe (es. Aruba) ma, in ogni caso, rimane un'operazione non complessa soprattutto rispetto all'importanza che ricopre.

      [URL non friendly] www.nomedominio.com/index.php?option= com_content&view=article&id=48&Itemid=5
      [URL friendly] www.nomedominio.com/seo/regole-per-ottimizzare-e-posizionare-il-tuo-sito-su-google

    5. Tag <h1> <h2> e <h3>

      Sono i primi tag che verranno letti nelle pagine contenenti i tuoi articoli. È importante la loro presenza poichè hanno un impatto sia sulla SEO che sull'usabilità del tuo sito. I tag vanno da h1 a h6, ma h1 e h2 sono i più importanti. Di norma h2 è il sottoparagrafo di h1 o il sottotitolo mentre h3 viene utilizzato per evidenziare i paragrafi.

    6. Blog e contenuti di valore

      Apri un blog e scrivi al suo interno contenuti unici e fortemente tematizzati. Inserisci negli articoli la keyword principale che stai trattando distribuendola uniformemente nel testo redatto. Assicurati sempre che sia motivato il suo inserimento e non dimenticarti di usare sinonimi e versioni singolari o plurali delal stessa. Non è fondamentale scrivere articoli lunghi (4000/5000 battute) ma è importante la qualità che riversi nel testo. Non dimenticare di assegnare ad ogni articolo un titolo che attiri il lettore ed illustri in poche parole il contenuto che andrà a leggere cliccandoci sopra.

    7. Nome, didascalia e ALT delle immagini

      Ottimizza l'aspetto immagini iniziando dal nome. Nella cartella /images del tuo sito non caricare immagini con nome 104487_1706408723_n.jpg ma la stessa immagine rinominala per quello che rappresenta, ad esempio lago-ghiacciato-norvegia.jpg. Puoi usare il trattino (-) come l'underscore (_). Lo stesso nome (senza trattini o underscore) utilizzalo per la didascalia. Il tag ALT è importante poichè ha funzione di fornire una piccola descrizione dell'immagine. Rimane utile per essere indicizzato in Google nella ricerca per immagini e riveste una grande importanza dal punto di vista dell'accessibilità da parte di utenti non vedenti. 

    8. Hosting performante, con una configurazione ad hoc per il CMS che hai usato

      E' da qualche anno che la variabile "velocità caricamento/navigazione sito" ha assunto una notevole importanza in casa Google. Un sito che si carica lentamente può essere frustrante per l'utente e può incidere negativamente sul ranking della ricerca. Affidati a provider con un'assistenza flessibile, veloce, professionale. Confronta le caratteristiche ed i prezzi dei servizi, leggi le recensioni dei vari utenti in rete (ottimi alleati), valuta la tua scelta in base al CMS utilizzato. Per Joomla, con il quale sviluppo progetti web dal 2007, mi affido ad Ergonet. In 15 anni ho lavorato con molti provider italiani e stranieri ed il plus che ha ricoperto Ergonet per i miei progetti e clienti non è quantificabile. Stessa considerazione per Wordpress. Se poi hai sviluppato un ecommerce con Magento ti consiglio un ambiente rigorosamente dedicato con caratteristiche e risorse importanti.

      Nota: in Google Analytics controlla ogni tanto il fattore 'velocità sito' con l'andamento del tempo di caricamento delle pagine.

    9. Link building

      La link building è una delle tecniche da sviluppare per cercare di posizionare nelle prime pagine dei motori di ricerca un sito web. Consiste nel riuscire ad incrementare link in ingresso (backlink) provenienti da altri siti. In questo modo si migliora un lato importante della SEO ovvero aumentare il bacino dei visitatori che accedono al sito. E' importante il numero di accessi ma anche la geolocalizzazione degli IP in ingresso.

    10. Sitemap

      Crea una sitemap xml e anche una visibile all'interno del sito [puoi dedicargli una voce nel footer menu] per accrescere l'indicizzazione da parte dello spider oltre a fornire uno strumento utile all'utente che naviga per la prima volta nei tuoi contenuti. Ti suggerisco due semplici strumenti free per la creazione di sitemap xml: xml-sitemaps - seoutility

    11. Social Network

      Lavora con i social network più che puoi. Apri pagine Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Youtube e Pinterest dedicate alla tua attività/sito. Scrivi post costantemente. Sfrutta anche canali social news come OKNotizie o FaiInformazione perchè anch'essi aiutano la divulgazione dei tuoi contenuti. E' vero che i link non influenzano direttamente il posizionamento ma le pagine che hai creato (i tuoi profili social) condizionano il contenuto nei risultati delle serp. Se provi a cercare un marchio su Google noterai come i vari account social siano sempre tra i primi risultati e questo significa essere utili alla web/brand reputation. Fai Digital PR [le attuali prubbliche relazioni]

    12. Webmaster tools

      Utilizza il tool strumenti per webmaster di Google per tenere sotto controllo tutti gli aspetti del tuo sito. Dalla Search Console puoi correggere eventuali errori di scansione, risolvere problemi di sicurezza, analizzare il traffico di ricerca e altre operazioni necessarie al mantenimento in buono stato del sito.

Guida di Search Console

Di seguito alcuni link di Google che ti consiglio di leggere. [Argomenti:] istruzioni su struttura e contenuti, norme sulla qualità, domande da formulare per prendere in considerazione consulenti SEO, informazioni su come Google scopre, sottopone a scansione e pubblica le pagine web.

Consigli

Se hai un ristorante, un hotel o uno studio professionale non dimenticarti di Google My Business. Crea ed ottimizza la scheda My Business della tua attività in ogni particolare. Online troverai molti riferimenti validi sull'argomento. Tieni a mente e cerca di approfondire, appena puoi, anche i seguenti: Digital PR, LinkedIn Pulse e Retargeting.

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