Senza catene
Non mi ero indugiato a pensare alla libertà. L’avevo trovata senza saperlo. Ero giovane, acerbo di fronte al mondo, e abitato da sogni troppo grandi. La libertà non è fuggire, ma restare senza catene interiori; non è l’orizzonte lontano, bensì lo spazio che impariamo a concederci dentro. La vita chiede silenzio per essere compresa: solo allora scopriamo che mettersi in cammino serve a poco, se non sappiamo essere leggeri dove siamo.
Quando viaggio smetto di morire e mi sembra di volare, libero.