Il bisogno costante di riscoperta della meraviglia delle cose
All'inizio il viaggio è speranza, è un altrove non ben definito di colori, forme, odori e rumori. Inteso come elemento che risponde a una parte di me, viaggiare identifica un bisogno costante di riscoperta della meraviglia delle cose (delle persone come dei paesaggi). Un'esperienza dove tornare è altrettanto importante al partire, poiché proprio nel ritorno si ha la netta comprensione della necessità che ci ha spinto ad andar via: non tanto riscoprire sé stessi, quanto piuttosto non perdersi nella propria quotidianità che domanda sempre il massimo e il meglio di noi.