Non perdere mai ciò che sei
A volte quando scrivo ho bisogno di guardare fuori dalla finestra e questa cosa mi è rimasta dentro fin dalle scuole elementari. Guardo un po' il cielo, i colori della natura, la mia mente si calma e mi viene tutto più semplice. Ho scelto di viaggiare tra gli oceani e i mari del mondo, di scoprire tutte le isole che posso e da esse portarmi via volti e sapori della loro terra. Sono sempre stato un nomade digitale, ho lavorato in tante piccole e grandi città, paesi profondamente diversi l'uno dall'altro, seguito centinaia di progetti, brand e personaggi; creato business, lavoro, pochi fallimenti e diversi casi di successo. Parlo poco, ascolto molto di più. Scrivo pensieri, appunto emozioni, cerco sorrisi, sempre libero di scegliere come vivere; lottando e allontanando una società che priva l'uomo di autenticità e libertà, la cui essenza trasuda da quelle stesse catene che continua a costruire su misura per ognuno di noi. Ovunque vada alloggio sempre lungo la costa: un pc, una reflex e qualche sospiro al tramonto. In tutto questo non ho mai sentito la mancanza di casa, perché per quelli come me casa è il mondo stesso. Tante soddisfazioni, pochi rimpianti; fino ad oggi ho fatto una buona vita: onesta, piena, vera. Spero di poterla portare avanti così ancora a lungo.
Questa foto è relativa ai miei giorni a Minorca. Molte persone pensano che io giri il mondo fotografando e lavorando poco. In realtà è l'esatto opposto: fotografo poco e lavoro tanto. Per essere arrivato dove sono arrivato - e con questa espressione non alludo ad alcuna fama o gloria, ma onesta stabilità professionale e semplice benessere sociale, nonché profonda libertà - mi sono fatto un culo direttamente proporzionale a quanto raggiunto. Lavorare 9-10 ore al giorno costantemente (sabato o domenica non fa differenza), scrivere di notte, dedicare le proprie energie a piccole realtà imprenditoriali o curare importanti marchi internazionali, aver creato intorno a sé una rete di professionisti e aziende di alto livello, tanto meno l’aver sacrificato rapporti umani perché non c’era più spazio libero, rifiutato compromessi e falsità varie, ha avuto un prezzo; ma è un prezzo che sono stato disposto a pagare. Il segreto non è il valore da pagare, ma la consapevolezza di ciò che si otterrà pagando quel determinato costo. Non importa quanto sia alto, importa quanto è importante. Gli amici, gli amori, i soldi, vanno e vengono (frase fatta o meno è così); molte persone ti deluderanno, sarai costretto a cambiarle, ma una cosa resterà sempre importante e non potrai decidere di mandarla via: sei tu stesso. La tua realizzazione, il tuo benessere, il tuo sorriso. In tutto questo non c’è alcun strato di egoismo ma solo profondo amore per la tua vita.