Il rumore della consapevolezza
La natura è in grado di toccare le corde emotive più profonde dell'uomo per donargli serenità e senso di appartenenza. Io non l'ho amata subito, ma quando ho capito di amarla ho compreso chiaramente anche un'altra cosa, che sarebbe stato un amore dedicato, senza tempo né spazi vuoti. Negli anni ho coltivato e accresciuto il bisogno di andare più lentamente al fine di respirare appieno questo sentimento. Nei miei viaggi i momenti più ricchi e preziosi sono quelli che trascorro assieme alle persone che di volta in volta incontro lungo la strada o semplicemente con coloro che mi siedono accanto: un amico, una ragazza, uno sconosciuto. Da un po' guardo in faccia una pericolosa consapevolezza, la stessa che mi fa apprezzare la follia di coloro che hanno raggiunto la libertà estrema e combattuto contro la dissennatezza della società in cui viviamo. Oggi ti dicono che devi ascoltare il rumore dell'economia, della produttività, della fama, del potere, dei soldi, ma agli altri non importa nulla del tuo silenzio che al contrario fa più rumore del loro. Più rumore, proprio come qui.