Storyboard e strategie
Questa mattina a studio in CNB Comunicazione. È da storyboard come questo che iniziano a prendere forma le mie strategie. Negli ultimi 10 anni ho sviluppato digital e business strategy per molti brand, ma non ho mai poggiato il mio modello sugli stessi pilastri. L'importanza di un fondamento o dell'altro cambia costantemente a seconda del progetto che si sta seguendo. Ciò che ha sempre fatto da collante e che non ho mai trascurato è il pensiero integrato, ovvero una visione orientata alla multicanalità nella quale "tradizionale" e "digitale" camminano di pari passo; dove user experience, direct marketing, content curation e social intelligence, restano strumenti modulari di un concetto più ampio e rivolto alla coesione.
Fare strategia è un lavoro di squadra: manager, dipendenti, fornitori e partner spesso delineano il confine tra successo e fallimento. Una profonda conoscenza dei propri clienti, l'integrazione di professionisti preparati, inbound marketing e personale motivato restano variabili vitali per un buon successo, molto più del budget stesso. Ho visto risultati migliori in realtà con meno risorse economiche, ma con una strategia ben sviluppata sul cliente, con i giusti punti di unione tra online e offline, rispetto ai grandi budget sperperati a caso da imprenditori con poca visione o labile fiducia nei confronti delle risorse scelte.
Mi sono dedicato all'informatica tutta una vita con lo zelo più infaticabile, ma penso che sia in questo mio modo attento, dedicato nel pianificare e realizzare una strategia di successo, la cosa che più di tutte mi ha fatto diventare quello che sono oggi in questo settore.