I tramonti non sono mai uguali tra loro

I tramonti non sono mai uguali tra loro: colori, intensità e profondità cambiano ogni volta, un po' come le onde del mare. Anch'esse, apparentemente continue e regolari, sono invece perfettamente diverse le une dalle altre; uniche e ricche di vita, passano in un attimo, senza chiedere alcuna attenzione. Al calar del sole, ad essere la stessa, è solo l'emozione che appartiene a tutte quelle persone che hanno maturato il profondo significato "dell'essere vita in terra".

Ci sono tramonti stupendi con il sole nitido, lo vedi adagiarsi dolcemente sul mare per poi lentamente sparire sotto la linea dell'orizzonte; altre volte è opaco, coperto da nuvole o foschia. Ad ogni modo è solo l'inizio, perché spesso la magia si crea dopo.

Resto quasi sempre l'ora successiva al tramonto, aspetto il crepuscolo civile, seguito da quello nautico e l'inizio dell'astronomico; mi gusto i loro colori, il lento andar via delle persone e tra uno scatto e l'altro, alzo lo sguardo al cielo, cercando di cogliere le prime stelle luminose.

Accanto a me, in questa fotografia, c'era una signora di Milano che poco prima, alla fine del tramonto, vedendomi ancora con il treppiede montato a guardare il panorama, si volta verso di me ed esclama: "Lei rimane? Ormai purtroppo è andato". La guardo e le rispondo: "Resti un altro po' qui con me, oggi non è ancora arrivato quello che cercavo". Stupita dalla mia risposta si rimette seduta ad un metro di distanza.

Ore 19:55. Questo è lo scatto. Il vento di maestrale si era alzato, non c'era più nessuno ed eravamo solo due perfetti sconosciuti a guardare lo stesso spettacolo. Io sorridevo, lei pure. Ma in fondo la vita non è forse questa?

Poco dopo salutandomi mi dice: "Non pensavo proprio uscissero quei colori, una meraviglia che non vedevo da tanto tempo. Grazie".

Negli anni ho imparato a capire da un'infinità di dettagli, se dover restare o meno dopo un tramonto o un'alba. A volte è come se sapessi cosa arriverà di lì a poco. Lo sento. E non mi sbaglio quasi mai. Mi domando se la natura ascolta l'amore che un semplice uomo prova per lei. È follia ma poco importa. A me piace vivere così. A me piace essere così.

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