La stima con la quale preferisco tornare a casa
Nelle ultime 2 settimane mi sono stati proposti 12 progetti. Vuoi i miei mille impegni, vuoi perché non mi hanno trasmesso forza, visione, intraprendenza, alla metà ho risposto di no. Probabilmente non ero la persona giusta.
Oggi la differenza tra un successo ed un fallimento imprenditoriale è sottile come un filo di seta ma stratificato di empatia, dedizione, carisma, mosse azzeccate, persone accese, idee, velocità... devi essere onesto, capire se ne hai e se "li dentro" ce n'è. Un tuo passo indietro può significare un percorso più lungo e prolifico per altri. Il benessere di un azienda non è solo nel sorriso di un imprenditore, ma in quello di chi ci lavora e della sua famiglia.
Da molti anni ho smesso di divorare ma ho imparato a costruire e far costruire. Ho imparato a dire "tu sei all'altezza per questo progetto, più di me". Ho imparato a lavorare meglio, a dare più lavoro a chi merita, ad essere più sereno e libero, proprio li, dove tutto è un soffio di vento.
La differenza? E' la stima con la quale preferisco tornare a casa.