L'innocenza sommersa
Iª Parte
L'uomo segue una corrente torbida dove l'innocenza viene sommersa priva di sguardi. Al di fuori di una massa disomogenea e mediocre, ci sono quei rari illuminati, coloro che, senza voce o lamento alcuno, camminano pieni di appassionata intensità; arrivano al calare del sole stanchi e logori per l'inesorabile andare a male delle cose, ma sono più ricchi, più accesi e pieni di fascino di chiunque altro.
Ecco vedete, queste persone sono un dono di Dio; ne ho incontrate molte nei miei viaggi e a volte, senza nemmeno bisogno di un racconto o dialogo, le ho portate via con me.
IIª Parte
Le persone che credono che il proprio paese - città, paesino di montagna o borgo sul mare - sia il più bello del mondo; sono coloro che non hanno viaggiato, e se lo hanno fatto sono partiti con gli occhi chiusi e tornati più cieche di prima. L'amore per il proprio paese è molto diverso dall'amore per il mondo. Quest'ultimo si tramuta in sentimento per la propria esistenza e per quella di chi ci circonda, nonché per la natura, gli animali e per quello spirito che arricchisce il nostro essere, lo stesso che ci guida in un percorso dove il tempo concesso, resta ignoto a tutti. Il legame per un luogo fisico, seppur ricco e nobile, resta un'inezia rispetto alla grandezza del senso della vita; nessun orgoglio per le proprie origini potrà mai sostenere questo peso.
Non c'è un confine delimitato a rendere più bello o grande un pezzettino di terra, sei solo nato lì senza un grande perché, ma libero di essere cittadino di ogni angolo del globo e amare questo come casa. Se un albero potesse, porterebbe con sé le proprie radici - ovunque - nel mondo, poiché quest'ultime non amano un posto definito, ma quella terra, in qualsiasi luogo essa si trovi, che gli regala vita. Mi spaventa la mediocrità delle persone, la leggerezza con la quale pronunciano parole ed elaborano pensieri; mi rattrista il male dei soldi come scopo nella vita o l'ingurgitare voracemente ogni bene materiale, riducendo a un flebile respiro la ricchezza interiore.
A volte sono stanco di vedere o ascoltare, ma questo in fondo, è il peso che spetta a tutti quelli che come me vivono a pelle nuda, invisibili per strada, puliti nello sguardo.
Tutto ciò, al contempo, mi rende ancora più vivo e libero di poter andar via da un posto e portare il meglio di me in un altro. Nessuno di noi ha una catena al piede, ma solo la paura di camminare senza.
IIIª Parte
Per una vita piena, centrata sulla serenità e sulla consapevolezza di ideali e valori, è essenziale che il nostro modo di vivere sia rivolto a coltivare impulsi profondi e non dettati da gusti altrui o imposti, in maniera indiretta, dalla corrività della società. L'indispensabile all'uomo resta qualcosa di semplice e naturale: la fresca percezione di un nuovo paesaggio, il sorgere della verità al termine di una riflessione o il piacere di un sentimento spontaneo come l'amore; in questi attimi tutti possiamo intuire che cosa potrebbe essere quel senso di vita ricca e appagante, ma lasciamo andare queste esperienze come rare e casuali senza comprenderne il perché.